Strategie di web marketing per aumentare le vendite

Ti stai ancora chiedendo se il web marketing funzioni?

Hai contatto tutti i tuoi amici e parenti per cercare il successo su Facebook ma senza ottenere grossi risultati? Nella mia carriera da consulente ho conosciuto diversi imprenditori sfiduciati nei confronti del web e dei social media.
“Tanto non servono a nulla, non ho venduto nulla!”
“Ho provato un paio di mesi ma senza risultati”
” Ho chiesto a mio cugino, c’ho investito un centino ma, figurati, niente di niente”

Ebbene, sappiate che se questo è l’approccio, allora con certezza quasi matematica i vostri investimenti andranno persi, così come la fiducia in questi nuovi strumenti. Perché alla fine di strumenti si tratta. Ed è qui che nasce l’inghippo, direbbe Totò.

Aumentare le vendite tramite il web richiede un approccio strategico di lungo periodo!

Sì ma quanto lungo?

Dipende.

Dipende dalla natura del business, dal suo posizionamento di mercato, dal suo focus, dal suo avere o meno un database di clienti profilato, dall’avere una comunicazione forte. Insomma, dipende da una decina di variabili che, se non definite, mandano a benedire qualsiasi strumento voi prendiate in mano.

Pensate che bisogni scegliere prima lo strumento? Sbagliato!

Quale ditta edile decide la qualità del calcestruzzo se prima non conosce il progetto, il budget, gli spazi eccetera eccetera?  A meno che non siano dei folli, nessuna.

Per questo, abbandonate il piccone e sappiate che online ci sono piccole realtà che fatturano a nove zeri e, viceversa, medie/grandi realtà che arrancano. Se avete letto tutto con attenzione, sono sicuro che comprenderete le motivazioni.

Strategia ed uso coordinato e pianificato degli strumenti, ecco la via maestra.

Volete una bozza di strategia di web marketing per aumentare le vendite?

Ecco alcuni piccoli consigli su come provare ad aumentare le vendite attraverso gli strumenti del web. Con un solo consiglio finale: sperimentate, perché io, come qualsiasi altro consulente,può conoscere la teoria e la pratica, ma l’esperto del tuo settore specifico…sei tu!

1. FACEBOOK ADVERTSING

Perché questa funzione è uno strumento efficace per attività locali?
Perché le attività locali hanno una clientela che solitamente viene dai limitrofi.

Esempio:

Marco è un Parrucchiere che ha il suo salone in provincia di Prato,  a  15 km dal centro.

Chi è la clientela di Marco?

Probabilmente donne, di età compresa tra i 25 e i 55, che abitano in un arco di 5 km dalla sede del salone. Attenzione, non sarà un target esatto, in ogni caso è altamente plausibile che un’attività come un parrucchiere abbia una clientela che viene dai limitrofi del negozio.

Ecco perché può essere una strategia efficace per Marco: perché gli consente di  rendersi visibile alle potenziali clienti che risiedono nella propria zona di influenza con una strategia specifica, ad esempio un taglio o un colore a prezzo concorrenziale.

2. GOOGLE ADWORDS (GEOLOCALIZZATO)

Il programma pubblicitario di Google, permette di mostrare i propri annunci a persone che si trovano in una determinata area geografica o hanno manifestato interesse per essa.

Una volta creata una Campagna, nella sezione località delle impostazioni puoi scegliere una determinata località di provincia e/o impostare il raggio chilometrico a partire da un indirizzo specifico.

3. GOOGLE MY BUSINESS

Il modo più efficace per rendersi visibile su Google senza Google Adwords:  inserire la propria attività tra questi risultati è necessario iscriversi a Google My Business (che ti consente di mettere in evidenza le giuste informazioni sulla tua attività nella Ricerca Google, su Maps e Google+) ed ottimizzzare la tua scheda aziendale.

Con tale strumento,  le informazioni inserite sulla tua attività saranno visualizzate su Google Maps dai potenziali clienti: così possono visionare info di contatto, eventuali recensioni, accedere al tuo sito web.
Una volta inserita la propria attività su Google My Business, bisogna poi procedere con alcune accortezze per il posizionamento della propria attività sulle Mappe di Google: la cosiddetta Local SEO, per primeggiare rispetto i competitors.

4. EMAIL MARKETING

L’email marketing è lo strumento che sul mercato italiano presenta i tassi di conversione più alti, perché:

– informa e crea una relazione con il cliente
– ha ridotti costi di invio e di produzione

– garantisce tempestività di spedizione
– tiene vivo e riavviva i clienti «dormienti»

L’email marketing è uno strumento di acquisizione clienti particolarmente efficace: a patto che venga pianificato con una strategia editoriale precisa e seguendo le best practice del copywriting: solo così un messaggio può catturare realmente l’attenzione dell’utente fino a farlo diventare cliente nel tempo. Perché l’obiettivo finale è quello di fidelizzarlo, e quindi ridurre i costi di acquisizione cliente.

5. LANDING PAGE

Le Landing page sono pagine web «singole», create ad hoc per generare una conversione da parte del cliente (una vendita, una richiesta di informazioni…). Sono strumenti di vendita particolarmente efficaci perché racchiudono solo le info necessarie per far compiere all’utente l’azione che desideriamo.

L’efficacia è data, eventualmente dall’integrazione con le altre forme di promozione sul web, ma soprattutto dal rispetto delle buone pratiche di copywriting orientate alla vendita.

Sia che si usino per le forme di promozione a pagamento online, sia che si usino senza investimento promozionale, è buona prassi averne a disposizione per  tenere vivi i contatti acquisiti e/o crearne di nuovi.

…e quindi, come faccio ad ottenere più  clienti ed aumentare le vendite ?

La sfida  è cercare di usare strumenti di marketing che consentano di intercettare il proprio target e allo stesso tempo avere un ritorno dell’investimento!

Il marketing tradizionale per queste realtà è spesso inefficace: volantinaggio,  cartellonistica pubblicitaria, inserzioni su giornali e riviste, spot tv si rivolgono alla massa e non intercettano il target dei potenziali clienti. Ancora meno a far capire all’imprenditore il relativo ritorno dell’investimento: quanti clienti sono arrivati dallo spot tv? O dall’inserzione sulla rivista? Ho speso 1.000 € per la cartellonistica, quanti me ne sono rientrati?  Aziende nazionali e multinazionali possono giocare col budget per fare branding, giocare con l’immagine, fare test, sbagliare e «bruciare» risorse economiche.

Il piccolo/medio imprenditore deve poter ottimizzare le risorse, magari con meno creatività ma con più sostanza, portando a casa il risultato! E, soprattutto deve poter tracciare il suo investimento e rivolgersi solo a chi è potenzialmente interessato al suo prodotto.
Con le 5 strategie di web marketing per attività locali che abbiamo visto, avrai modo di:

  • definire e raggiungere con precisione il target dei propri clienti potenziali, soprattutto se interessano un’area geograficamente definita;
  • procedere con un investimento minore rispetto ad altri canali ed assolutamente variabile, come nel caso di Facebook Ads, Google Adwords, Google My Business;
  • capire con esattezza il ritorno di investimento dell’iniziativa.

Spero ti sia tutto chiaro in modo che tu possa ricominciare alla grande!
Se non è così, scrivimi pure, ti fornirò tutte le info di cui hai bisogno!

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