LinkedIn Ads: quanto costa e quando conviene per il B2B?

In breve. LinkedIn Ads conviene quando il cliente si riconosce dal ruolo professionale: si sceglie il pubblico per azienda, ruolo, anzianità e luogo. Il costo nasce da un’asta, con pagamento per clic, per mille impression o per visualizzazione video. LinkedIn indica un budget minimo di 10 dollari al giorno e 100 dollari per una nuova campagna. Il budget utile si stima dal costo per contatto qualificato; il formato da provare per primo è un contenuto utile con modulo Lead Gen.

Gestisco campagne LinkedIn Ads e Google Ads per imprese ed enti che lavorano nel B2B. In questa guida trovi quando LinkedIn conviene, quanto costa, come stimare il budget, i formati da usare e gli errori più comuni. Se vuoi impostare una campagna, scrivimi dalla pagina Contatti; per generare contatti B2B su più canali leggi anche la guida Lead generation B2B.

In questa guida

Quando conviene fare pubblicità su LinkedIn?

LinkedIn Ads conviene quando il cliente si riconosce dal ruolo che ricopre più che da cosa cerca: responsabili acquisti di un settore, direttori HR di aziende sopra una certa dimensione, dirigenti di enti pubblici. LinkedIn permette di scegliere il pubblico in base ai dati professionali dei profili, come azienda, ruolo, anzianità e luogo.

Google AdsLinkedIn Ads
RaggiungeChi sta cercando qualcosa adessoChi ha un certo profilo professionale, anche se non sta cercando
Si sceglie il pubblico perParole cercate, luogo, orarioRuolo, azienda, settore, anzianità, luogo
Funziona meglio perDomanda già esistente: «consulente X a Firenze»B2B, vendite complesse, servizi a enti e aziende, recruiting
Costo per clicVariabile, spesso più bassoVariabile, di solito più alto: va valutato sul costo per contatto
Le due piattaforme si completano: Google intercetta la domanda, LinkedIn la crea nel pubblico giusto.

Quanto costa LinkedIn Ads?

Non c’è un listino: il costo nasce da un’asta tra inserzionisti che vogliono raggiungere lo stesso pubblico. Si può pagare per clic (CPC), per mille impression (CPM) o, per i video, per visualizzazione (CPV) (documentazione LinkedIn Marketing API).

Per partire LinkedIn indica questi minimi (LinkedIn, Ottimizza il tuo budget):

VoceValore indicato da LinkedIn
Budget giornaliero minimo10 dollari, per qualsiasi formato
Budget totale minimo per una nuova campagna100 dollari
Budget suggerito per campagna (nuovi inserzionisti, in dollari)25 dollari
I valori sono espressi in dollari; con altre valute gli importi equivalenti possono essere diversi.

Il budget minimo non è il budget utile. Con un pubblico B2B ristretto servono abbastanza clic e contatti per capire cosa funziona: di solito si ragiona su un periodo di prova di alcune settimane.

Come stimo il budget?

Come per Google Ads, si parte dall’obiettivo. Esempio con numeri ipotetici: vuoi 15 contatti qualificati al mese con un modulo Lead Gen. Se il 10% di chi clicca compila il modulo, servono 150 clic. Con un costo per clic di 6 euro, il budget è 900 euro al mese, circa 30 euro al giorno.

PassoCalcoloRisultato
Clic necessari15 contatti ÷ 10%150 clic
Budget mensile150 × 6 €900 €
Budget giornaliero900 € ÷ 30circa 30 €
Tasso di compilazione e costo per clic reali si conoscono solo dopo le prime settimane.

Il numero da guardare è il costo per contatto qualificato, confrontato con il valore di un cliente: un clic caro può essere conveniente se il contratto medio vale migliaia di euro.

Quali formati usare?

  • Sponsored Content: post sponsorizzati nel feed, con immagine, video, carosello o documento. È il formato più usato.
  • Message Ads: messaggi nella casella LinkedIn, utili per inviti a eventi o webinar.
  • Lead Gen Forms: moduli che si aprono dentro LinkedIn, precompilati con i dati del profilo (nome, contatti, azienda, ruolo). Si usano con Sponsored Content e Message Ads (LinkedIn, Lead Gen Forms).

Per un servizio B2B il formato che consiglio di provare per primo è un contenuto utile (una guida, un caso, un webinar) con un modulo Lead Gen: chiede poco a chi lo compila e porta contatti già qualificati dal profilo.

Come si misura?

  • Insight Tag: il codice LinkedIn installato sul sito, per misurare le conversioni (richieste, iscrizioni) e creare pubblici di retargeting.
  • Retargeting: un pubblico di visitatori del sito deve contare almeno 300 persone prima di poter essere usato in una campagna (documentazione LinkedIn).
  • Qualità dei contatti: oltre al costo per contatto, conta quanti diventano opportunità vere. Va registrato nel CRM.

Quali errori fanno sprecare budget?

  • Pubblico troppo largo, per esempio tutta Italia e tutti i settori: si paga per raggiungere chi non comprerà mai.
  • Pubblico troppo stretto: la campagna non spende o costa moltissimo.
  • Chiedere subito un appuntamento a chi non ti conosce, invece di offrire prima qualcosa di utile.
  • Lasciare attiva l’estensione automatica del pubblico senza controllarla, se il target deve restare preciso.
  • Non installare l’Insight Tag: senza conversioni misurate si ottimizza sui clic.

Domande frequenti

LinkedIn Ads funziona per le piccole imprese?

Sì, se vendono ad altre aziende o a professionisti identificabili per ruolo. Per servizi rivolti a privati di solito convengono altri canali.

Meglio LinkedIn Ads o Google Ads?

Dipende da dove si trova la domanda. Se i clienti cercano già il tuo servizio, parti da Google Ads; se devi farti conoscere da un pubblico professionale preciso, LinkedIn. Spesso si usano insieme.

Serve una pagina aziendale LinkedIn?

Sì: le campagne si creano in Campaign Manager e gli annunci sponsorizzati sono pubblicati a nome di una pagina.

Fonti

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